Per omosessualità si intende l’attrazione sentimentale e/o sessuale tra individui dello stesso sesso. Una persona omosessuale, gay se è maschio e lesbica se è femmina, è attratta da una persona dello stesso sesso, si innamora e prova desiderio nello stesso modo di una persona eterosessuale. 

 

L’IDENTITA’ SESSUALE di ogni persona è caratterizzata da quattro componenti:

1) IL SESSO BIOLOGICO: ossia quei caratteri fisici che definiscono una persona maschio o femmina: ormoni, organi sessuali , caratteri sessuali secondari, ecc.
2) L’IDENTITA’ DI GENERE: ossia il percepirsi uomo o donna in relazione al proprio sesso biologico. La maggioranza delle persone, ritrovandosi con un corpo maschile, si riconoscono immediatamente come maschi e quelle che, ritrovandosi un’anatomia femminile, vi si sentono perfettamente a proprio agio come femmine. Ma capita anche che qualcuno con un corpo da maschio si percepisca, a tutti gli effetti donna, o che una “femmina” si senta “imprigionata” in un corpo maschile che non riesce a credere suo.
3) IL RUOLO DI GENERE: ossia l’insieme di quei comportamenti che una determinata società si aspetta dall’uomo e dalla donna. Questo fattore è condizionato dalla cultura e dall’educazione: il ruolo della donna e dell’uomo oggi è diverso da quello delle donne e degli uomini di 100 anni fa in Italia o a quelli delle donne e degli uomini di oggi in Medio Oriente.
4) L’ORIENTAMENTO SESSUALE: ossia la pulsione, l’attrazione sia fisica che affettiva verso uno dei due generi sessuali esistenti (innamoramento, desiderio, bisogno di una storia bella, sms, baci, carezze, avete presente, no?!).
Le persone omosessuali sono quegli individui che scoprono un orientamento sessuale diverso dalla media. L’unica differenza quindi tra una persona eterosessuale e una omosessuale è di chi si innamorano!